soluzioni Last Minute app

EVOLUZIONE

SOLUZIONE

BENEFICIO

L'utente reagisce sempre agli stimoli se raggiunto in maniera corretta e con un messaggio adeguato.

Le informazioni e quindi le opportunità oggi devono giungere in maniera chiara, non invasiva e in momenti opportuni.

La facilità di veicolazione delle informazioni e l'abuso di tutti i canali digitali in questi ultimi anni ha pesantemente condizionato in negativo le percezioni e le abitudini degli utenti.

Il metodico "bombardamento" a pioggia sta portando l'utente finale verso una decisa avversione o contestuale assuefazione. Le informazioni non vegono quindi più raccolte, distinte, valutate. Si passa semplicemente sopra.

 

... nonostante la crescente propensione a ricevere e cercare informazioni di valore.

Informazioni Last Minute Shop

I classici errori che molti fanno.

Esagerare con l’invio continuo di messaggi e contenuti è l’errore di tanti. Una situazione favorita dall’enorme diffusione dei canali digitali in questi ultimi anni ha purtroppo pesantemente condizionato e modificato le abitudini degli utenti.

Per certi versi una vera disgrazia.

L’eccessiva distribuzione a pioggia di proposte ed informazioni inutili, sta infatti portando l’utente verso una decisa avversione.

Ad esempio verso i social-network, astuti propagatori di pubblicità di qualsiasi tipo, grazie una continua e spregiudicata attività di analisi delle informazioni degli utenti iscritti.

Se quindi lo sviluppo delle tecniche digitali procede in maniera esponenziale ed aggressiva, ciò a cui non si riesce dare ascolto sono le necessità e le percezioni degli utenti finali. I quali invece cercano informazioni di valore, semplici da codificare e soprattutto non invasive.

Ecco perché Il Mio Last Minute suggerisce questa best practice.

L’esperienza ed il rispetto hanno un valore enorme da tenere sempre in considerazione.

 

Il Mio Last-Minute è stato creato sulla base di una lunga esperienza dei mercati e dei comportamenti degli utenti. Sia in termini di percezioni, che di  propensione all’acquisto.

Ne consegue che buona norma sarebbe basare ogni attività informativa su alcune semplici ma fondamentali regole, per definire la strategia vincente e per costruire un adeguato rapporto di rispetto e fiducia.

1) Definire il potenziale cliente, le sue caratteristiche e preferenze rispetto i prodotti ed i servizi offerti dall’Azienda, Ente o Professionista. Una valutazione fondamentale per definire i target e se è opportuno modificare o adattare, prodotti o servizi, alle necessità degli utenti.

2) Avvicinare il potenziale cliente in maniera poco invasiva con proposte numericamente contenute ma di grande valore. Questo è un approccio fondamentale per stimolare l’attenzione ed i processi connessi all’azione.

3) Evitare il bombardamento informativo a pioggia. Le realtà desiderose di concretizzare subito l’attività offerta, dimenticano troppo facilmente la “dichiarazione di fiducia” che il cliente ha inviato loro, accettando di entrare in contatto.

 

Un errore quasi sempre fatale!

Poter raggiungere direttamente qualcuno sul cellulare è infatti un privilegio non di poco conto e molto spesso si abusa di questa possibilità, rovinando sul nascere un rapporto duraturo e proficuo.

L’esperienza delle chat cancellate perché troppo invadenti, è la più tangibile delle conferme.

Un approccio delicato e non invasivo è sempre consigliato.

4) Conquistare l’utente finale con un rapporto di fiducia basato sul valore. La fidelizzazione del cliente è oggi uno degli aspetti più difficili da raggiungere, a causa dell’eccesso di informazioni scadenti.

Non si spinge infatti il cliente ad un’azione con gli eccessi!

Lo si convince solo con l’invio di 1 max 2 messaggi settimanali che rappresentano, in questo caso, la vera occasione Last Minute.

Aziende, Enti e Professionisti dovrebbero ricordare che l’utente finale è sempre più scolarizzato su questi argomenti e capace pertanto di riconoscere le vere opportunità, dalle occasioni mascherate.

L’esperienza ed il rispetto hanno un valore enorme da tenere sempre in considerazione.

 

Il Mio Last-Minute è stato creato sulla base di una lunga esperienza dei mercati e dei comportamenti degli utenti. Sia in termini di percezioni, che di  propensione all’acquisto.

Ne consegue che buona norma sarebbe basare ogni attività informativa su alcune semplici ma fondamentali regole, per definire la strategia vincente e per costruire un adeguato rapporto di rispetto e fiducia.

1) Definire il potenziale cliente, le sue caratteristiche e preferenze rispetto i prodotti ed i servizi offerti dall’Azienda, Ente o Professionista. Una valutazione fondamentale per definire i target e se è opportuno modificare o adattare, prodotti o servizi, alle necessità degli utenti.

2) Avvicinare il potenziale cliente in maniera poco invasiva con proposte numericamente contenute ma di grande valore. Questo è un approccio fondamentale per stimolare l’attenzione ed i processi connessi all’azione.

3) Evitare il bombardamento informativo a pioggia. Le realtà desiderose di concretizzare subito l’attività offerta, dimenticano troppo facilmente la “dichiarazione di fiducia” che il cliente ha inviato loro, accettando di entrare in contatto.

 

Un errore quasi sempre fatale!

Poter raggiungere direttamente qualcuno sul cellulare è infatti un privilegio non di poco conto e molto spesso si abusa di questa possibilità, rovinando sul nascere un rapporto duraturo e proficuo.

L’esperienza delle chat cancellate perché troppo invadenti, è la più tangibile delle conferme.

Un approccio delicato e non invasivo è sempre consigliato.

4) Conquistare l’utente finale con un rapporto di fiducia basato sul valore. La fidelizzazione del cliente è oggi uno degli aspetti più difficili da raggiungere, a causa dell’eccesso di informazioni scadenti.

Non si spinge infatti il cliente ad un’azione con gli eccessi!

Lo si convince solo con l’invio di 1 max 2 messaggi settimanali che rappresentano, in questo caso, la vera occasione Last Minute.

Aziende, Enti e Professionisti dovrebbero ricordare che l’utente finale è sempre più scolarizzato su questi argomenti e capace pertanto di riconoscere le vere opportunità, dalle occasioni mascherate.