COME AUMENTARE LE VENDITE NELLE AZIENDE

Aggiornamento 22/09/2022 10:29

Aumentare le vendite è ciò che vorrebbero ottenere gran parte delle aziende private, contrariamente agli enti pubblici che ambiscono invece all’aumento delle presenze. Nelle piazze, nelle attività commerciali, durante le manifestazioni e via discorrendo.

Eppure, data l’ipotetica banalità dell’osservazione, nessuno si sforza realmente a fondo per capire le dinamiche che concretamente porterebbero all’aumento delle vendite o alla presenza degli utenti.

Noi italiani siamo “campioni del mondo” per la poca voglia di studiare, almeno come sostengono le ultimi indagini. È infatti un’abitudine conclamata cercare soluzioni immediatamente disponibili, a basso costo e senza impegno, grazie la tecnologia “usa e getta”.

…ma è così che le piccole e medie aziende italiane perdono terreno a favore delle multinazionali, contrariamente molto efficaci nello studio e nella comprensione di cosa si deve fare per raggiungere e convincere gli utenti.

È un gap indiscutibile per chi gira il mondo e si confronta con la concorrenza estera.

Cosa dovrebbero allora cercare di capire le aziende italiane per colmare questo divario ed aumentare le vendite? Semplice:

1) Che i comportamenti e le abitudini degli utenti sono cambiati in tutti i mercati. Pertanto, che esistono enormi opportunità di crescita e sviluppo se ci si mette a lavorare su questi aspetti!

2) Che alle aziende italiane non manca proprio nulla per competere. Né in termini di prodotto, né in termini di servizio, né in termini di fantasia. Devono solo evolvere la cultura di approccio e guardare dal lato corretto.

Quei piccoli enormi dettagli che fanno la differenza tra chi sa aumentare le vendite senza troppi sforzi, e chi cerca la sopravvivenza aggrappandosi a vecchi modelli di business morti e sepolti.

Un’enorme e sostanziale differenza che porta nell’ipotesi migliore, alla dissanguante corsa verso la ricerca del nuovo prodotto o servizio, per resistere alla concorrenza. Nel caso peggiore, ma più sovente, una lenta e irrefrenabile riduzione dei fatturati prima e chiusura poi.

Che fare allora?

Accettare l’evoluzione.

Raggiungere la consapevolezza per agire subito.

Chi studia i comportamenti ed i mercati, sa che per aumentare le vendite, la notorietà del brand e stimolare l’azione negli utenti è abbastanza facile. A condizione ovviamente che si raggiunga la consapevolezza che le abitudini dei cittadini sono mutate e che su queste bisogna lavorare.

Non sulle sciocchezze distribuite a vanvera da tanti presunti specialisti, forti solo dell’utilizzo di qualche Social. Il mondo del business reale è altro.

Le aziende, piccole o grandi, dovrebbero in pratica studiare direttamente, o farsi assistere da veri esperti di settore. Per raggiungere quindi l’indispensabile conoscenza dei mercati odierni, delle abitudini degli utenti e delle imprescindibili relazioni intercorrenti tra loro.

PUNTO!

Realizzerebbero ad esempio in maniera più efficace, che se gli utenti si muovono fisicamente meno vogliono sempre più “scoprire il mondo” e relazionare attraverso il cellulare. In pratica ad assumere tutte le informazioni che un tempo erano alla base degli acquisti del passato e che prima potevano essere raggiunte solo muovendosi verso un negozio, una vetrina, un luogo, un evento… e via dicendo all’infinito.

Capito il passaggio?

C’è di più!

Essendosi comodamente abituati alla tecnologia, oggi gli italiani vogliono avere ancora più informazioni di un tempo. Le vogliono subito, nel momento ritenuto migliore e direttamente sul fedele compagno di vita: il cellulare!

Pertanto se si raggiunge questa consapevolezza, capire cosa dovrebbero fare le aziende e quali iniziative intraprendere, diventa decisamente più facile.

…anche capire come superare le crisi in arrivo che tutti gli economisti, studiosi e media del mondo, stanno sostenendo.

AUMENTARE LE VENDITE Il Mio Last Minute

6 ore e 22 minuti al giorno, feste e fine settimana compresi.

Per aumentare le vendite, le aziende dovrebbero di conseguenza riflettere sui dati che stanno polarizzando l’interesse di tutte le multinazionali ed organizzazioni del Pianeta.

Ci riferiamo all’aumento spaventoso delle interazioni che stanno manifestando gli utenti in tutto il mondo, con il nuovo e fidatissimo “compagno di vita”. L’amato e odiato telefono cellulare.

Gli imprenditori e tutti i quadri dirigenziali dovrebbero infatti sapere che gli italiani nel solo 2021, hanno interagito con questo strumento 6 ore e 22 minuti ogni giorno. Feste e fine settimana compresi.

Fate adesso due conti: pensate a quanto tempo impiegate per soddisfare le fisiologiche funzioni, oltre che dormire, lavorare e mangiare, fare la spesa, ortare i bambini a scuola… sapendo che ci sono solo 24 ore al giorno.

Boooommmm!!!!!

Si capisce perché è allora fondamentale riflettere su queste abitudini, che tra l’altro sono in aumento?

Care aziende, è quindi sostanzialmente inutile continuare pervicacemente a percorrere vecchi modelli di business e di promozione del passato.

Serve poco o nulla, se non a buttare soldi inutilmente. L’utente si è abituato al bombardamento pubblicitario di marchi, prodotti e servizi condotto a pioggia. È diventato sordo! Quindi insensibile agli stimoli provenienti da fonti che non sono cin linea con le sue abitudini.

Cambiare strategia per intercettare subito l’utente.

Giunti a questo punto, bisogna ricordare quello che sostanzialmente è stato detto all’inizio. Ossia, che le persone non è che non vogliono più entrare nei negozi, partecipare ad una manifestazione o acquistare un prodotto. Sono sempre più assetati di notizie, ma se non ricevono informazioni nel posto e nel momento giusto, come si può pretendere che vogliano muoversi verso un’azienda, una vetrina, un centro commerciale, ecc.?

È un gesto di presunzione fatale.

Aumentare le vendite lo si può fare tranquillamente. Solo se ovviamente si cambia strategia e si capisce che oggi bisogna raggiungere capillarmente ogni singolo utente sul cellulare, per attirare la sua attenzione e per portarlo ad acquistare un prodotto o un servizio.

ATTENZIONE: non con l’uso dei Social come Facebook, Istagram o i canali WhatsApp. Questi strumenti digitali appartengono al passato rispetto le evoluzioni dei comportamenti e come tali sempre meno importanti. Nonostante alcune aziende insistano pervicacemente ad usarli….

Noi parliamo di mondi diversi. Quei contesti in cui l’utente riceve un’informazione esclusiva sul cellulare, potendo interagire direttamente con la fonte emittente ed in maniera privata.

Non quindi nelle “piazze o chat pubbliche” dei classici Social dove tutto e tutti sono ammassati.

Stop social Comune e social Sindaco Il Mio Last Minute

Vendere e riempire i negozi, anche virtuali, senza sforzo.

Se le aziende raggiungessero quindi la consapevolezza che stiamo auspicando, capirebbero con maggiore facilità perché gli utenti sono sempre più propensi ad acquistare on-line.

…nonostante le grandi realtà multinazionali non siano più quel significativo riferimento in termini di prezzo. Acquistare oggi ad esempio su Amazon non è sempre così economico rispetto un negozio tradizionale.

Ciò detto, il pauroso aumento degli acquisti sulle piattaforme digitali è un dato che rimane e sul quale riflettere perché “ufficializza” il cambiamento delle abitudini dei consumatori.

Quelle abitudini che spingono gli acquirenti a non muoversi più da casa solo per vedere la vetrina di un negozio. Potendo andare solo nei fine settimana ed in determinati orari, dovendo spendere un sacco di soldi di carburante o parcheggio, lasciando i bambini dalla nonna e via discorrendo… Affrontando comunque tutta una serie di disagi che dal divano di casa, anche nel cuore della notte, non si subiscono mai.

Il problema non è quindi sempre legato al negozio di paese che è “sfigato”, non all’altezza e magari caro. Il problema è invece riconducibile, nella stragrande maggioranza dei casi, alla sola assenza di visibilità e di mancanza di informazioni. Quindi della conoscenza e presenza dei prodotti offerti, dei servizi, delle novità, delle promozioni, ecc…

Se la gente non gira più o non entra nella vetrina digitale di un’azienda, come si può pensare che voglia acquistare un prodotto solo immaginando la sua presenza? Come può il cervello capire che si ha bisogno di un nuovo vestito per essere alla moda se non lo si vede?

Ecco, questa è la brutale sintesi del concetto. Un concetto che è ovviamente estendibile al settore della ristorazione, dell’intrattenimento, dello sport, della cultura, del turismo e via dicendo.

Capito quindi cosa dovrebbero fare le aziende?

Evitare le scontate conclusioni per scoprire la soluzione.

Se la lettura è giunta fino a questo punto, forse qualche pensiero ha già iniziato a fare il suo corso nel lettore. La speranza sarebbe tuttavia quella di evitare facili e scontate conclusioni.

Quelle conclusioni che portano  a sostenere, che per aumentare le vendite, ritornare ai risultati o alla massiccia affluenza del passato, bisogna dedicare chissà quali energie e sforzi, oltre ad avere delle competenze specifiche fuoriserie.

Ancora peggio, ricordando le fallimentari strategie di marketing ed esperienze tecnologiche passate, offerte purtroppo da improvvisati o impreparati professionisti, che non hanno fatto altro che disintegrare il settore digitale italiano.

Niente quindi di tutto ciò! Il mondo è cambiato e finalmente per selezione naturale, oggi sono rimaste solo quelle realtà che hanno saputo emergere con studio, risultati e competenze. Sia in Italia che all’Estero.

Il progetto Il Mio Last Minute, non nasce infatti a caso. È stato creato per superare i disastri del passato, colmare i vuoti e per soddisfare le necessità di molte realtà, entrate in difficoltà per la repentina evoluzione dei mercati, il cambiamento dei comportamenti e l’assenza di professionisti formati.

Per diverse aziende la soluzione è finalmente già arrivata, grazie il superamento di tutti i limiti sopra descritti. Attraverso l’innovativa tecnologia digitale che abbiamo messo a punto e la consulenza dei nostri esperti, queste realtà hanno iniziato ad aumentare le vendite o l’affluenza di utenti in maniera significativa.

Tra queste ricordiamo ad esempio Venezia Preziosi, che è la vetrina digitale nata per dare spazio alle aziende del settore dei preziosi. Realtà come Cleor Oro, Gioiellerie Canal, 4Take, Venezia Arany (Ungheria), ZetaGold, ecc… stanno utilizzando con successo il nostro progetto.

VISIBILITÀ CAPILLARE, ESCLUSIVA E RISERVATA SUL CELLULARE
VISIBILITÀ DELL’INTERA OFFERTA PRODOTTI O SERVIZI
POTENZIAMENTO ED ALLARGAMENTO DEL PARCO CLIENTI
RIDUZIONE COSTI ATTIVITÀ COMMERCIALE E ORGANIZZATIVA
ELIMINAZIONE DEI COSTI PROMOZIONALI E DI DISTRIBUZIONE
PRENOTAZIONE E GESTIONE APPUNTAMENTI
RAZIONALIZZAZIONE DEI PROCESSI INTERNI DI GESTIONE
CANALIZZAZIONE FLUSSI VERSO SERVIZI DIGITALI ESTERNI O INTERNI
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Le aziende necessitano di distribuire efficacemente tutte le informazioni che la riguardano a partire da quelle connesse ai prodotti o servizi offerti. Oltre che costruire un'adeguata immagine aziendale, capace di soddisfare il desiderio di sicurezza che gli utenti pretendono.

Contattaci pertanto senza impegno se è di interesse capire come sviluppare le vendite, migliorare la reputazione e incrementare il numero degli utenti target.

Con questo innovativo strumento, tutto può essere fatto e raggiunto, in grande economia e soprattutto con una gestione diretta, senza vincoli.

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